19/04/08
LANCIERI IN GITA
Qualcuno deve veramente aver pensato che quella di sabato era una gita facoltativa, ed infatti eccoci arrivare in Liguria con 21 giocatori a roster (di cui 3 under 18 ed il Presidente).
Purtroppo come sempre accade in queste situazioni, sono coloro che mettono la propria faccia e le proprie ossa che ci vanno di mezzo, quindi torniamo da Chiavari con 45 punti subiti e nemmeno uno realizzato.
Sicuramente i Predatori sono un’ottima squadra e sabato hanno meritato la vittoria, però la partita fondamentale per la stagione avrebbe meritato ben altro approccio.
Di questa trasferta salviamo e ringraziamo il cuore di chi ha combattuto fino alla fine giocando sia in attacco che in difesa, chi ha voluto esserci a tutti i costi nonostante le non perfette condizioni fisiche. Chi ha dimostrato che per appartenere ad un gruppo non basta sfoggiare la maglia od organizzare le cene, ma servono i fatti ed essere vicini ai propri compagni ed incitarli anche da bordo campo anche se MAGARI si è infortunati, perché chi è in campo possa ricevere la spinta per continuare a lottare... Sabato sera il cuore dei Lancieri ha sofferto la mancanza di chi non ha “saputo” essere presente all’ennesima battaglia.
Ma non è ancora arrivato il momento di abbassare le lance, che rimarranno alte finché ci saranno cuori impavidi a sorreggerle, cuori come quello di chi, nonostante gli anni di carriera o forse proprio per questo, si è fatto l’intero campo di corsa per arrivare per primo dall’altra parte all’inizio dell’ultimo quarto di gioco.
Da lodare l’impegno profuso dai nostri giovani Under 18 che hanno saputo farsi valere, dimostrando che la presenza agli allenamenti e la volontà possono sopperire alla mancanza d’esperienza.
Dobbiamo quindi ripartire con queste certezze, con la consapevolezza che c’è chi ci crede e non molla mai, allenandosi sempre, recuperando al più presto dagli infortuni e dovendo soffrire nel doppio ruolo. Seguire l’esempio dei veterani che hanno lo spirito dei ragazzini, dai giovani che hanno dimostrato di sapersi meritare il posto e dalla società, dirigenti e staff tecnico, sempre presente e pronta a mettere a disposizione esperienza, tempo, mezzi e denaro a coloro che dimostrano di meritare la maglia dei Lancieri.
|